Contro l’unità della classe (studentesca)

C’era una volta la classe: un insieme omogeneo di figli di famiglie piccolo-medio borghesi. Ora quella classe non esiste più: la classe di oggi è infinitamente piùi variegata. Come può costituire ancora l’elemento-base del sistema scolastico? Forse è giunto il momento di “classificare” su altra base gli studenti: per livelli di apprendimento (o forse meglio sarebbe dire “problemi di apprendimento”?)

Mah, aspettiamoci l’ennesimo tentativo di riforma-megagalattica che andrà aggiustato con il proverbiale buon senso da prof.

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