Contro l’unità della classe (studentesca)
Inviato da Giulio Picciolini in data 30 maggio 2008 in Prof. | 0 commentiC’era una volta la classe: un insieme omogeneo di figli di famiglie piccolo-medio borghesi. Ora quella classe non esiste più: la classe di oggi è infinitamente piùi variegata. Come può costituire ancora l’elemento-base del sistema scolastico? Forse è giunto il momento di “classificare” su altra base gli studenti: per livelli di apprendimento (o forse meglio sarebbe dire “problemi di apprendimento”?)
Mah, aspettiamoci l’ennesimo tentativo di riforma-megagalattica che andrà aggiustato con il proverbiale buon senso da prof.
