Le razze umane NON esistono
Inviato da Giulio Picciolini in data 1 novembre 2010 in Intellectual web | 0 commenti
Pare che ancora circolino idee poco chiare in merito alla questione delle razze umane.
Certi pregiudizi sono duri a morire e non fa dunque male ribadire come stanno le cose:
1.
Le razze umane NON esistono.
La confusione in merito deriva dal fatto che qualcuno confonde le caratteristiche morfologiche ben definite presenti nelle varie etnie umane, sviluppate per adattamento ambientale, con le razze. Ma allora per favore parliamo di etnie, di popolazioni, non di razze.
2.
La parola razza, estesa all’uomo, è decisamente GENERICA e identifica un pregiudizio basato principalmente sul colore della pelle, talmente generico che non è nemmeno in grado di identificare una etnìa.
Esempio:
per noi europei, un africano di pelle scura sarà genericamente di razza “nera”, ma con il termine “nero” non distinguiamo certo l’etnia di appartenza (bantù, watusso o pigmeo, ecc…)
3.
Perché si possa parlare di “razza” occorrerebbe una quantità di geni (segmenti di DNA) differenti che NESSUN BIOLOGO ha mai osservato tra gli uomini (li si è osservati invece tra i cani, le scimmie, ecc..).
Anzi, i biologi nell’uomo hanno osservato il contrario.
Studiando il patrimonio genetico proveniente da persone appartenenti a popolazioni diverse, i biologi hanno scoperto che quasi tutti i geni umani sono già presenti in un solo gruppo di persone. In pratica ognuno di noi è diverso dagli altri solo per l’un per mille del suo DNA.
E – quel che più conta – è che questo un per mille differente si può verificare, ad esempio, più tra due bianchi o tra due neri che tra un bianco e un nero.
4.
Povero Einstein! Certo che Albert Einstein aveva scritto “razza umana” sul modulo di ingresso negli USA dove gli si chiedeva a che razza appartenesse.
Ma ciò non significa che egli riconoscesse l’esistenza delle razze, al contrario! Una sola razza umana significa nessuna razza umana! Mi pare evidente. E la biologia successivamente lo ha confermato. Infatti abbiam detto che per il 999 per mille del nostro DNA siamo uguali, cioè apparteniamo tutti alla stessa razza: quella umana, appunto.
5.
Detto questo, è ovvio che per discriminare qualcuno, gli uomini hanno usato qualsiasi pretesto, al limite del ridicolo se non fosse tragico, per trovare una giustificazione scientifica (che NON ESISTE) al loro razzismo
Due pseudo-teorie razziste sono, ad esempio:
- l’angolo facciale
- l’indice encefalico
Sono teorie talmente stupide che mi rifiuto di esporle. Però se qualcuno fosse curioso di conoscerle potrei anche farlo; magari lasciate un commento a questo post.
Nel frattempo siete tutti invitatii a http://www.6milliardsdautres.org/
